Nuovo browser web open-source sviluppato da Google, con alcune funzioni molto interessanti, ma anche alcune mancanze inspiegabili.

Google Chrome è un nuovo browser web sviluppato da Google in stile minimal e con alcune funzioni molto interessanti.
Il software dovrebbe essere open-source, basato sul motore di rendering WebKit, già usato da Safari e derivato da KHTML. Stando alle dichiarazioni di Google dovrebbe essere un dono alla comunità open-source e assolutamente non in concorrenza con altri browser. Staremo a vedere come procederanno i lavori su questo software che sembra promettere davvero bene, anche se ha delle mancanze a dir poco imbarazzanti.

Primi Pro e Contro Riscontrati

Il software è in fase beta, numerato come versione 0.20, quindi è logico che da ora in poi possa solo migliorare, tuttavia, visto il gran risalto che ha avuto il rilascio di questo browser provo a mettere giù una lista di pro e contro.

Contro

  • non supporta i feed RSS
  • gestione poco chiara della funzione Apri tutti i siti Preferiti (apre anche quelli presenti in eventuali sottocartelle)
  • gestione segnalibri/preferiti non all’altezza
  • attualmente non supporta plugin

Pro

  • interfaccia grafica leggera
  • velocità con i javascript
  • miglior integrazione con i servizi web
  • gestione schede più intuitive rispetto agli altri browser (posizione in alto e look immediato)
  • schede trascinabili che possono diventare nuove finestre, finestre accorpabili in altre, sempre tramite trascinamento
  • apertura pagina vuota con le immagini miniaturizzate dei siti più frequentati
  • funzione trova nella pagina integrata
  • gestione cronologia stile pagina web
  • navigazione in incognito, da non confondere con navigazione anonima. Questa funzione permette di non aggiungere alcuni siti visitati nella cronologia e di non salvare i cookies.

Ho scattato alcuni screenshot del nuovo Chrome:


La grafica è minimal in stile Google, anche troppo, le icone delle cartelle sono decisamente bruttine. Interessanti e immediate invece le schede messe in alto. Per gli utenti abituati a questa funzione non farà nessuna differenza, ma ho visto spesso utenti nel panico perché non capivano dove era finita la finestra aperta in una nuova scheda, concetto sconosciuto ai più.


La barra degli indirizzi integra la ricerca su Google.


Menù dei segnalibri e delle preferenze sono alla destra della barra indirizzi. Interessante la funzione Navigazione in incognito.


Un menù delle opzioni con questo nome ci mancava proprio.


Aprendo una nuova scheda, la pagina vuota presenta le immagini miniaturizzate dei siti più visitati.


Interessante anche la barra di stato, che di fatto è inesistente, ma “appare” quando si passa il mouse su link e immagini.

Questa prima versione di Google Chrome è disponibile solo per Windows XP e Vista. In futuro dovrebbero uscire versioni per altri S.O. come Mac OS X e Linux.

link → http://www.google.com/chrome/